
Per una parte della umanità, con l’avvento della mutazione antropologica causata dalla ormai insostituibile tecnologia di internet, i concetti di ‘reale’ e ‘virtuale’ sono quasi sinonimi. La realtà è anche virtuale, nel senso che esistono attività virtuali (social, giochi online, siti di appuntamenti, ritrovi digitali) che vengono sempre più spesso equiparate all’esistenza in presenza, alla realtà. Espressioni come essere on e off line come sinonimi della vita reale sono entrate nella nostra contemporaneità: ci fa bene? È un guadagno in termini di tempo/spazio/libertà? Oppure stiamo perdendo, o rischiamo di perdere, la nostra umanità reale? Nella dimensione reale le donne non sono (ancora) libere come gli uomini: e nel virtuale come va?
NELLA PARTE SU “REALE” ARTICOLI DI : FRANCESCA NATASCIA BRANCATO, LORENA CURRARINI, EUGENIA GALARDI, MANUELA LIVERANI, ROSSANA PIREDDA, CONSUELO QUATTROCCHI, VALERIA SCHIAVONE, LIVIA TURCO
NELLA PARTE SU “VIRTUALE” ARTICOLI DI: MONICA LANFRANCO, ALESSANDRA LANIVI, EMILIA MARASCO, VALERIA PALUMBO, FEDERICA SERRA

