1/2011 La nostra globalizzazione

Nel 2011 con la collaborazione economica del Med Women Fund la rivista Marea ha organizzato il decennale di Punto G-Genere Genova Globalizzazione , evento di apertura delle celebrazioni del G8 di Genova 2001; la rivista ha prodotto un dvd nel quale sono contenuti tutti gli interventi delle plenarie, più interviste immagini e materiali cartacei risultato dell’incontro.

“E’ il femminismo il vero umanismo, e il pensiero politico che unifica tutte le grandi utopie: quella socialista, quella pacifista, quella nonviolenta, quella anticapitalista. Il vero obiettivo comune da raggiungere è quello della solidarietà tra le donne, una solidarietà politica nella quale si esaltino le cose che ci uniscono e si continui a lavorare su ciò che ci divide”.

 

Parola di Nawal El Saadawi, il simbolo della lotta delle donne per la laicità, la democrazia e la secolarizzazione nei paesi del Medio Oriente. Speriamo di riuscire ad averla ospite dal 24 al 26 giugno a Genova a Punto G, un evento femminista per discutere sulla globalizzazione che la nostra rivista sta preparando, a dieci anni esatti dal primo, sempre a giugno, nel 2001, un mese prima del G8.

La globalizzazione che stiamo subendo, sia dal punto di vista economico, ma anche culturale e sociale, sta modificando antropologicamente il nostro agire, pensare e sentire. Non è la globalizzazione dei diritti, delle risorse, delle competenze, del benessere: è quella in cui il capitale e la finanza sono gli unici attori, spietati e schiavisti, che non solo si nutrono dei corpi degli esseri umani già poveri, ma che stanno impoverendo anche chi, come noi, ha avuto la fortuna di nascere in luoghi del mondo che godono di una relativa ricchezza.Il retaggio della globalizzazione è anche quello della paura, che ci fa chiudere le menti e i cuori di fronte a chi arriva, colpevole a prescindere, e che acceca e generalizza secondo la tremenda categoria del nemico. In questo numero anticipiamo molti dei temi che tratteremo a Punto G, nell’intento di raggiungere chi 10 anni fa non c’era e, oggi, specialmente chi è giovane, soffre il peso di una globalizzazione cinica e violenta, dove l’unica legge è quella del profitto. Non è questa la globalizzazione che vogliamo, non è la nostra. Nella pagine della rivista proviamo a dirvi quale e come dovrebbe essere. Ci vediamo a Genova dal 24 al 26 giugno.

 

Monica Lanfranco www.monicalanfranco.it