Category: 2015

REGALA E REGALATI OGGETTISTICA ‘MAREA’

A CORTO DI IDEE PER NATALE?  A CORTO DI IDEE PER IL COMPLEANNO? A CORTO DI IDEE PER ALTRE OCCASIONI? NO PANICO!  CON MAREA PUOI REGALARE (E RAGALARTI) TAZZE E PORTACHIAVI PERSONALIZZATE CON LE FOTO CHE PREFERISCI TRA QUELLE PIU’ INTERESSANTI…

Numero 3 2015 S E S S U A L I T A’

Questo numero raccoglie immagini e interventi stimolati dal seminario di Officine dei saperi femministi a Altradimora, svoltosi dal 4 al 6 settembre 2015, sul tema Quale libertà nel mio piacere: sessualità, eros, desiderio, mercato. Nel testo d’invito al seminario scrivevamo:…

N 1 2015 BRACCIO DI FERRO

Fronte-cop-Marea-1-15-x-webCosa succede se gli uomini iniziano a entrare nel discorso femminista, e si comincia a ragionare sulla loro inclusione dentro ai percorsi di cambiamento nelle relazioni tra i generi, nel privato come nello spazio pubblico?

Perché il discorso della giovane Emma Watson, testimonial della campagna Onu HeforShe ha lasciato indifferente se non ostile parte del movimento delle donne, invece che essere considerato una vittoria, dopo l’emersione della brutta campagna social delle ragazze against feminism?

Si è detto spesso che senza la voce degli uomini contro la violenza di genere, in ogni forma e declinazione, non ci sarà fine al fenomeno del femminicidio e che, in generale, senza una presa di posizione collettiva e individuale del mondo maschile contro la cultura patriarcale la violenza derivante dagli stereotipi sessisti resterà saldamente presente nel mondo.

Eppure non è né semplice né immediata l’inclusione degli uomini nel percorso di cambiamento: fino a che siamo noi a parlare, manifestare, dire del sangue e dell’ingiustizia la voce è solo la nostra.

Quando lui prova a parlare, ecco che può capitare che ci prenda la paura, giustificata dalla storia fin qui, che la nostra voce possa essere zittita.

Può capitare di avere paura di perdere quel poco di autorevolezza e di potere così a fatica raggiunta. Si può cambiare il mondo senza prendere il potere, e senza cedere quello che si è costruito?

Numero 2 2015 IN-SEGNARE

Nella scuola da sempre sono le donne a insegnare, in maggioranza nei livelli di base, meno nell’accademia e con meno potere degli uomini, anche se lentamente cominciano nelle università a entrare i gender studies e ad affermarsi carriere femminili che…