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MAREA ha curato dalla fine del 1994 l’uscita periodica della rivista, senza interruzioni di continuità, e questo è un fattore di rilievo, specialmente se si tiene conto della difficile situazione che generalmente affligge il mondo dell’editoria.Dal 1998, assieme alle prime pioniere del web, MAREA ha attivato il sito internet della rivista www.mareaonline.it strumento sempre più utile per la comunicazione e l’individuazione di risorse ed informazioni, e nel 2009 ha ha aperto il podcast web radiofonico www.radiodelledonne.org.

La rivista è diretta da Monica Lanfranco www.monicalanfranco.it

I testi pubblicati in una specifica collana, edita da Erga Edizioni, nel segno dell’impegno contro ogni guerra e il militarismo sono: Ti scrivo da sotto le bombe – pagine di rabbia e speranza delle donne contro la guerra nell’ex Jugoslavia (a cura di Monica Lanfranco e Cristina Papa); Un dopoguerra ancora di Lidia Campagnano. Nel 2012 MAREA edita nella collana I Dossier: Politiche indifferenti, materiali del seminario promosso da CIRSDE – Laboratorio politico delle donne – Centro studi e documentazione pensiero femminile, Torino 2010. e per la collana I libri di Marea: A furor di popolo! di Lidia Menapace, e Uomini che odiano amano le donne di Monica Lanfranco.

MAREA nasce a Genova come tribuna per veicolare notizie, idee, interviste, materiali e racconti che nascono dal lavoro di quante credono che prima di tutto occorra segnare il cammino con la propria identità sessuata.

Le rubriche sono state pensate in chiave ‘marina’ per rafforzare e rendere evidente il legame della rivista con l’elemento femminile dell’acqua: Conchiglie sono le recensioni di libri, Orca è il tema che ogni volta viene approfondito con interventi e interviste, Stelle Marine declina le biografie eccellenti, Delfino dà voce alla riflessione maschile, Faro propone le notizie dal mondo, Sabbia sono i racconti con cui si chiude il trimestrale.

I testi pubblicati in una specifica collana nel segno dell’impegno contro ogni guerra e il militarismo sono: Ti scrivo da sotto le bombe – pagine di rabbia e speranza delle donne contro la guerra nell’ex Jugoslavia (a cura di Monica Lanfranco e Cristina Papa); Un dopoguerra ancora di Lidia Campagnano.

Dal 2000 MAREA al 2008 ha promosso un concorso letterario a tema, con la pubblicazione dei lavori premiati nel corso delle varie edizioni. Taciturne e coraggiose – raccontare le donne liguri tra natura e cultura. (2000); Amiche: luci ed ombre di un sentimento (2001); Generazioni- la mia e le altre (2002); Uomini: istruzioni per l’uso (2003), Pace non è solo assenza di guerra, ma dove la vita fiorisce(2004); Padri (2005); Corpi (2006); Incontri di viaggio (2007); Clandestine (2008).

Nel giugno 2001 MAREA ha realizzato il convegno internazionale sul genere e la globalizzazione Punto G, svoltosi nelle sale di palazzo San Giorgio. In seguito ha realizzato un video VHS di 25 minuti (oggi disponibile anche in DVD), che raccoglie le immagini e le parole di ciò che molte donne hanno detto, messo in pratica e vissuto a Genova, un mese prima del summit del G8 all’evento Punto G, e nei giorni di luglio.

Nel 2002 è uscito IL WEB DELLE DONNE- il primo manuale italiano con oltre 300 siti di donne recensiti e ordinati per argomenti.

Nel 2004 ha prodotto il CD audio Viaggiatrici della parola, sentimenti, passioni e quotidiano in 10 autrici italiane del ‘900; inedito percorso di ascolto, con interviste e brani tratti dalle opere di dieci tra le più grandi autrici italiane del ‘900 che hanno segnato il ‘Secolo delle donne’: Dacia Maraini, Elena Gianini Belotti, Maria Rosa Cutrufelli, Clara Sereni, Elsa Morante, Grazia Deledda, Natalia Ginzburg, Lalla Romano, Sibilla Aleramo. Il CD è stato presentato in tre scuole genovesi, alla presenza di autrici italiane, per promuovere l’interesse verso la scrittura creativa.

Nel 2006 MAREA ha prodotto il CD Ritratto di signora, maestre della libertà delle donne, percorsi di ascolto, su supporto digitale, intorno ad alcune donne del passato, tra le protagoniste della storia e del pensiero occidentali. Queste le figure di pensatrici e attiviste scelte per il contenuto del CD: Emmeline Pankhurst, Bertha Von Suttner, Anna Maria Mozzoni, Rosa Luxemburg, Anna Kuliscioff, Eleonora de Fonseca Pimentel.

Nel 2006 MAREA ha realizzato, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Genova, il convegno internazionale La libertà delle donne è civiltà – Donne e uomini impegnati contro i fondamentalismi religiosi, per l’autodeterminazione delle donne e per la cittadinanza. Gli interventi delle relatrici e dei relatori, l’incontro con gli studenti della facoltà di lingue dell’Università di Genova e la tavola rotonda, sono stati videoregistrati e resi disponibili sul sito di Arcoiris tv.

DAL 2009 MAREA ha aperto il podcast web radiofonico www.radiodelledonne.org, curato da Francesca Sutti.

Nel 2009, 2010 e 2011 MAREA ha organizzato tre appuntamenti seminariali presso la struttura Altradimora, www.altradimora.it in provincia di Alessandria, ospitando circa 50 donne per tre giorni di dibattiti, workshop e scambi sui temi rispettivamente dell’autodeterminazione nelle scelte della vita e del fine vita (Il corpo indocile) dei rapporti e conflitti tra generazioni di donne (Corpo a corpo). Nel 2011 il terzo incontro ha avuto come tema Tutto su mia madre- luci e ombre dell’essere figlie, madri e non madri.

Nel 2012 si sono tenuti due appuntamenti seminariali : a giugno sul tema Economia dal titolo Prendi i soldi e scappa e a settembre su Storia delle donne- storia di donne.

Di tutte  le occasioni di incontro sono stati registrati gli interventi per www.radiodelledonne.org  e poi realizzati numeri speciali della rivista.

Nel 2011 con la collaborazione economica del Med Women Fund la rivista Marea ha organizzato il decennale di Punto G-Genere Genova Globalizzazione , evento di apertura delle celebrazioni del G8 di Genova 2001; la rivista ha prodotto un dvd nel quale sono contenuti tutti gli interventi delle plenarie, più interviste immagini e materiali cartacei risultato dell’incontro.

 Dal 2009, MAREA ha organizzato appuntamenti annuali seminariali presso la struttura Altradimora, www.altradimora.it in provincia di Alessandria, ospitando ogni volta circa 50 donne per tre giorni di dibattiti, workshop e scambi sui temi rispettivamente dell’autodeterminazione nelle scelte della vita e del fine vita (Il corpo indocile) dei rapporti e conflitti tra generazioni di donne (Corpo a corpo). Nel 2011 il terzo incontro ha avuto come tema Tutto su mia madre- luci e ombre dell’essere figlie, madri e non madri; nel 2012 Prendi i soldi e scappa, sull’economia e l’economia delle donne, e Storia delle donne storia di donne. Nel 2013 Politica-sostantivo femminile, nel 2014 Nonviolenza e femminismo. Ad ogni incontro sono stati registrati gli interventi per la radio web e realizzati numeri speciali della rivista.

Dal 2009 MAREA ha organizzato in collaborazione con l’associazione Archinaute e con il gruppo teatrale L’Atelier l’iniziativa Genova contro la violenza sulle donne: tornare a dire, a emozionare:non stop di parole, musica, teatro, letture, danze, nel cortile di Palazzo Ducale aperto a tutta la cittadinanza.

Dal 2009 MAREA è membro della rete italiana ALF (Anna Lindh Foundation) un’organizzazione partecipata e sostenuta da più di 40 Paesi Euro-Mediterranei, al fine di unire i popoli e promuovere il dialogo tra le culture ed il rispetto per le diversità.

Nel 2011 con la collaborazione economica del Med Women Fund la rivista Marea ha organizzato Il decennale di Punto g-Genere Genova globalizzazione , evento di apertura delle celebrazioni del G8 di Genova 2001; la rivista ha prodotto un dvd nel quale sono contenuti tutti gli interventi delle plenarie più interviste immagini e materiali cartacei risultato dell’incontro.

Nell’anno 2013 MAREA ha scritto prodotto e organizzato la prima assoluta della piéce teatrale Manutenzioni – uomini a nudo, tratta dal libro Uomini che odiano amano le donne di Monica Lanfranco. Ulteriori rappresentazioni della pièce sono state realizzate a Modena, Pinerolo, Macomer, Atzara, Bagnacavallo, Bassano del Grappa, Genova, Torino con la partecipazione attiva di uomini cittadini locali -attori per un giorno- a seguito dei laboratori forma-attivi curati da Monica Lanfranco e Ivano Malcotti, e avviato il sito che raccoglie tutte le rappresentazioni https://manutenzionilapiece.wordpress.com