{"id":828,"date":"2014-05-18T19:55:58","date_gmt":"2014-05-18T19:55:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mareaonline.it\/?page_id=828"},"modified":"2014-09-22T14:28:48","modified_gmt":"2014-09-22T14:28:48","slug":"leggi-un-articolo","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.mareaonline.it\/?page_id=828","title":{"rendered":"Leggi un articolo"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/fronte-cop-marea-1-2014-web1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-782\" title=\"fronte-cop-marea-1-2014-web\" src=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/fronte-cop-marea-1-2014-web1-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/fronte-cop-marea-1-2014-web1-212x300.jpg 212w, http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/fronte-cop-marea-1-2014-web1-725x1024.jpg 725w, http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/fronte-cop-marea-1-2014-web1-106x150.jpg 106w, http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/fronte-cop-marea-1-2014-web1.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Per un\u2019altra Europa: ripartiamo dal corpo e dalla scelta responsabile di maternit\u00e0 e paternit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><em>di Monica Lanfranco<\/em><\/p>\n<p>Quante volte, nell\u2019ultimo decennio, a partire dal 2001, (l\u2019anno fatale per l\u2019Italia, con la ferita di Genova e l\u2019apertura del dibattito sulla globalizzazione) abbiamo scritto, o letto, della necessit\u00e0 di costruire \u2018<em>un&#8217;altra Europa, laica e dei diritti<\/em>\u2019?<\/p>\n<p>Molte, troppe volte: ma raramente il monito comprendeva in modo preciso i diritti delle donne, che non sono quasi mai considerati come diritti principali e universali, sia dalla politica tradizionale come dai movimenti per il cambiamento.<\/p>\n<p>In Italia, nel primo scorcio degli anni 2000 ci sono stati eventi significativi pensati e organizzati dalle donne, e via via nel tempo una delle caratteristiche pi\u00f9 interessanti di questi \u00e8 stata l\u2019apertura, (non senza problemi e ombre), ad una visione maggiormente trasversale delle mobilitazioni a gruppi e realt\u00e0 meno vicine al femminismo fino ad arrivare ad una (auspicabile) inclusione degli uomini.<\/p>\n<p>Molto ha pesato, anche mediaticamente, per la riuscita delle manifestazioni, il \u2018chi\u2019 ci metteva la firma, il volto e l\u2019esperienza.<\/p>\n<p>Meno calcato, questo aspetto, nell\u2019esperienza di <em>Usciamo dal silenzio<\/em>, pi\u00f9 forte in <em>Se non ora quando<\/em>, cos\u00ec come fondamentale per <em>One billing raising<\/em>, dove la forza del lavoro decennale di Eve Ensler e dei suoi <em>Monologhi della vagina<\/em> ha aperto la strada allo straordinario impatto dell\u2019evento del 14 febbraio scorso, che si ripeter\u00e0 anche quest\u2019anno, pi\u00f9 marcatamente sul tema della giustizia.<\/p>\n<p>Sembra un destino, ma \u00e8 proprio sul tema dei diritti riproduttivi e della giustizia che in Europa si sta aprendo un fronte inquietante sul tema dell\u2019autodeterminazione femminile: con l\u2019involuzione spagnola sulla legge sull\u2019interruzione di gravidanza, e poco dopo la bocciatura della risoluzione Estrela, che prendeva il nome dalla deputata socialista portoghese che al Parlamento Europeo aveva proposto un testo nel quale si parlava di \u201csalute e diritti sessuali e riproduttivi\u201d e si stabiliva il diritto \u201call\u2019aborto sicuro e legale\u201d in Europa le donne del vecchio continente rischiano di essere pi\u00f9 fragili e di vedere meno garantiti diritti che sono stati conquistati con lotte lunghe e articolate. Nemmeno il fatto che la risoluzione fosse dettagliata e molta attenta alla promozione in tutti i paesi dell\u2019Unione di educazione sessuale per bambine e bambini per prevenire gravidanze indesiderate e garantire accesso alla contraccezione ha fermato un voto negativo, frutto della vasta e potente offensiva delle formazioni della destra e delle frange fondamentaliste cattoliche.<\/p>\n<p>E\u2019 un allarme serio: come sappiamo ogni attacco ai diritti di libert\u00e0 e scelta ottenuti dalle donne non sono solo dei vulnus diretti verso le donne ma sono un segnale di involuzione per i diritti in generale, un indicatore di contrazione della visione inclusiva e accogliente dei bisogni di cittadinanza e delle differenze.<\/p>\n<p>Di fronte a questo pericolo molte donne in Europa hanno deciso di provare a costruire una rete, che rimetta al centro il tema dei diritti riproduttivi, per far pressione sulla politica nazionale ed europea affinch\u00e8 non si cancellino i diritti acquisiti, si dia attuazione alla Convenzione di Istanbul, si coinvolgano finalmente gli uomini in una<\/p>\n<p>storia, quella del mettere o non mettere al mondo, che deve vedere al centro libert\u00e0 e responsabilit\u00e0 condivise.<\/p>\n<p>Questa rete ha un nome: si chiama womenareurope, \u00e8 nata da pochi giorni da una rete di associazioni di Firenze, che gi\u00e0 lavorano insieme e si sta espandendo a macchia d&#8217;olio attraverso mailing list e internet.<\/p>\n<p>Ha un sito, <a href=\"http:\/\/womenareurope.wordpress.com\/\">http:\/\/womenareurope.wordpress.com\/<\/a> e una pagina facebook, ed ha scelto, almeno per ora, di non puntare sul \u2018chi\u2019, ma di lavorare pi\u00f9 sull\u2019argomento e sulla sensibilizzazione piuttosto che sulla soggettivit\u00e0 di chi ne fa parte. Al sito si pu\u00f2 aderire attraverso un semplice form, e si pu\u00f2 essere inserite in una mailing list, che serve come strumento per comunicare e pensare, insieme, tante e diverse, italiane ed europee, il da farsi da qui a marzo, quando sono in programma diverse iniziative.<\/p>\n<p>Il nostro continente, \u00e8 bene ricordarlo, prende il nome di Europa, giovane principessa rapita da Zeus che se ne invagh\u00ec e le us\u00f2 violenza. E\u2019 un mito originario non certo propizio, e sembra che le donne vogliano rovesciare le ombre che un simile esordio reca con s\u00e9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un\u2019altra Europa: ripartiamo dal corpo e dalla scelta responsabile di maternit\u00e0 e paternit\u00e0 di Monica Lanfranco Quante volte, nell\u2019ultimo decennio, a partire dal 2001, (l\u2019anno fatale per&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":778,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-828","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=828"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":972,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/828\/revisions\/972"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/778"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}