{"id":283,"date":"2012-09-25T20:52:45","date_gmt":"2012-09-25T20:52:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mareaonline.it\/?page_id=283"},"modified":"2014-07-30T13:20:18","modified_gmt":"2014-07-30T13:20:18","slug":"32009-il-corpo-indocile","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.mareaonline.it\/?page_id=283","title":{"rendered":"3\/2009 Il corpo indocile"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/copertina-3-copy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-77\" title=\"copertina 3  copy\" src=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/copertina-3-copy-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"240\" srcset=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/copertina-3-copy-213x300.jpg 213w, http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/copertina-3-copy.jpg 483w\" sizes=\"auto, (max-width: 170px) 100vw, 170px\" \/><\/a>Il corpo indocile &#8211; Nascere e morire: tra scelta e divieto<\/p>\n<p>Su <a href=\"http:\/\/www.radiodelledonne.org\">WWW.RADIODELLEDONNE.ORG<\/a>\u00a0(link il corpo indocile) ALCUNE INTERVISTE REGISTRATE DURANTE L\u2019INCONTRO:\u00a0Il corpo indocile &#8211; Nascere e morire: tra scelta e divieto, svoltosi dall\u2019 11 al 13 settembre 2009 ad Altradimora, <a href=\"http:\/\/www.altradimora.it\">www.altradimora.it<\/a><\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 dubbio che la vicenda Welby prima e quella pi\u00f9 recente di Eluana Englaro poi abbiano riproposto, nonostante le rimozioni operate dalla politica (e in parte anche dalle organizzazioni della societ\u00e0 civile e culturale italiane), il tema della scelta sul proprio corpo, in ogni fase della vita e quindi anche nella sua fase terminale.<\/p>\n<p>L\u2019Italia sconta un ritardo, e una endemica tensione rimottiva e censoria su questi temi, non solo grazie alla pervasiva presenza culturale e politica della Chiesa cattolica, ma anche perch\u00e9 da qualche decennio le correnti critiche laiche e dei diversamente credenti hanno cessato di fare pressione su questi argomenti.<br \/>\nNella generale anestetizzazione della societ\u00e0 italiana, iniziata un ventennio or sono, \u00e8 andata persa la pratica condivisa della messa a fuoco delle priorit\u00e0 secondo il parametro del privato come politico, suggerita e indicata dal movimento delle donne, che ha fatto della centralit\u00e0 del corpo uno dei perni sui quali far girare l\u2019analisi e la conseguente prassi: per questo tutte le tematiche che insistono sulle scelte individuali e sulla libert\u00e0 di scelta, che poi diventano anche terreno comune della collettivit\u00e0, non possono essere disgiunte da un ragionare che, in primo luogo, parte dalla concretezza della corporeit\u00e0.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che proprio i movimenti delle donne abbiamo sempre messo in primo piano non solo la necessit\u00e0 di partire dal corpo anche e soprattutto se si parla di vita e di morte, ma anche abbiano sempre perseguito, quando si \u00e8 percorso il cammino legislativo, la strada normativa pi\u00f9 aperta e inclusiva possibile.<br \/>\nI movimenti delle donne non hanno mai chiesto leggi escludenti, n\u00e9 per la regolamentazione dell\u2019interruzione della gravidanza, n\u00e9 per la procreazione assistita. Il principio \u00e8 sempre stato quello di permettere, laddove ce ne fosse il bisogno, che il soggetto femminile potesse accedere a dei servizi.<br \/>\nAnche sulla questione del fine vita le richieste sono sempre state ispirate a questo principio; lo stesso padre di Eluana, Peppino Englaro, ha sempre detto di volere seguire il desiderio della figlia nel non essere tenuta in vita artificialmente, e mai ha sostenuto che questa fosse l\u2019unica visione e scelta possibile.<\/p>\n<p>Da parte delle forze politiche e culturali che sostengono, al contrario, \u201cla difesa della vita\u201d non ci sono spazi per l\u2019interrogazione laica circa l\u2019autodeterminazione su di s\u00e9: l\u2019etica \u00e8 di fatto disincarnata, risponde a principi non umani e non umanizzabili, e risolve ogni auspicabile domanda sui temi dell\u2019etica e della scelta con il dover essere della vita ad ogni costo (sia nel dare la vita come nel finirla) perch\u00e9 essa non \u00e8 nelle mani delle donne e degli uomini, ma bens\u00ec in quelle delle varie declinazioni del divino, in particolare nelle tre religioni rivelate.<\/p>\n<p>Parliamo dell&#8217;esperienza umana concreta e irripetibile delle vite che si dipanano nei giorni e nelle attese, tra desideri realizzati, timori infondati e speranze deluse, ancorata a relazioni che ne conoscono il senso e le danno significato. Parliamo a partire della nostra esperienza umana incarnata in un corpo di donna, e sappiamo che non \u00e8 solo questione di integralismo religioso. Al desiderio consapevolmente espresso da Eluana di non essere mantenuta in uno stato vegetativo attraverso un complesso apparato di tecniche e pratiche mediche invadenti e invasive, a quel corpo femminile indocile, il presidente del consiglio in persona ha opposto che era un corpo capace di generare. Le ha opposto il principio di autorit\u00e0 patriarcale che \u00e8 all&#8217;origine del conflitto tra i sessi e al quale deve conformarsi la vita delle donne: l&#8217;autorit\u00e0 del Padre sulla filiazione. La volont\u00e0 di riaffermare e di imporre a tutte e tutti quella stessa autorit\u00e0 con la forza della legge non \u00e8 del resto all&#8217;origine del divieto di ricorrere a donatori esterni alla coppia per la fecondazione assistita?<\/p>\n<p>Nel silenzio assordante calato dopo la morte di Eluana, rotto raramente da poche voci e gravato comunque dal peso della proposta referendaria, che rischia di essere un boomerang come lo fu, in assenza di un vero dibattito informativo e formativo, quello sulla legge 40, alcune donne e la rivista Marea sentono il bisogno di gettare se possibile un po\u2019 di luce sul buio e sul silenzio pauroso che incombe su argomenti che dovrebbero essere al centro del dibattito perch\u00e9 in realt\u00e0 sono al centro delle vite di chiunque.<\/p>\n<p>In questo numero della rivista,(coordinato da Laura Guidetti, Monica Lanfranco e Erminia Emprin Gilardini) si propone un confronto che con l\u2019aiuto di alcune riflessioni preliminari sul terreno della giurisprudenza, dell\u2019etica, della scienza , della medicina e della filosofia aiuti a ridare senso alle battaglie laiche sul corpo e la libert\u00e0 di scelta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il corpo indocile &#8211; Nascere e morire: tra scelta e divieto Su WWW.RADIODELLEDONNE.ORG\u00a0(link il corpo indocile) ALCUNE INTERVISTE REGISTRATE DURANTE L\u2019INCONTRO:\u00a0Il corpo indocile &#8211; Nascere e morire: tra&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":194,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-283","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=283"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/283\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":925,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/283\/revisions\/925"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/194"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}