{"id":2126,"date":"2020-11-01T16:11:46","date_gmt":"2020-11-01T16:11:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mareaonline.it\/?page_id=2126"},"modified":"2020-11-01T16:11:46","modified_gmt":"2020-11-01T16:11:46","slug":"n-4-2020-leggi-lintroduzione","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.mareaonline.it\/?page_id=2126","title":{"rendered":"N 4\/2020 Leggi l&#8217;introduzione"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il contagio fecondo della gratitudine<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.monicalanfranco.it\/\">Monica Lanfranco<\/a>*<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo arrivate al quarto numero di&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/?page_id=1683\"><em>Grazie a lei &#8211; ti racconto la mia femminista<\/em><\/a><em>,&nbsp;<\/em>e questo quarto capitolo sar\u00e0 ovviamente segnato dalla tremenda evenienza della pandemia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La paura, lo sgomento, l\u2019incertezza, il rimandare, il posticipare e il cancellare sono le difficilissime caratteristiche, e i sentimenti, con i quali ci siamo confrontate dall\u2019inizio del 2020, e con i quali ancora conviviamo: \u00e8 impossibile prescindere da tutto questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/\"><em>Marea<\/em><\/a><em>&nbsp;<\/em>abbiamo provato a stare dentro il flusso adattandoci alla situazione in modalit\u00e0 resiliente: il numero di marzo 2020 lo abbiamo chiamato<em>&nbsp;<\/em><a href=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/?p=2012\"><em>Dopo<\/em><\/a><em>, una proposta di scrittura collettiva<\/em>, di attraversamento della prima, drammatica fase del Covid19 con le riflessioni sul presente quotidiano ma con una parte di mente rivolta verso il futuro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&nbsp;<em>domani<\/em>, un&nbsp;<em>dopo&nbsp;<\/em>che abbiamo capito non avrebbe pi\u00f9 avuto le fattezze del passato immediatamente alle spalle, dove affondano parte degli sciagurati motivi del malessere del presente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono personalmente convinta della validit\u00e0 di aver scelto di scombinare i piani editoriali, e di congelare il pur importante tema previsto per il numero di marzo,&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/?p=2088\"><em>La parola femminista<\/em><\/a>, poi slittato al trimestre successivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pandemia ha avuto alcuni meriti, uno dei quali \u00e8 stato quello di obbligarci a usare in modo pi\u00f9 utile e puntuale la tecnologia: per&nbsp;<em>Marea<\/em>&nbsp;ha significato poter raggiungere un pubblico molto pi\u00f9 esteso attraverso&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.radiodelledonne.org\/2020\/05\/20\/la-parola-femminista-il-seminario-di-altradimora-2020-on-line\/\">i tre webinar<\/a>&nbsp;di riflessione proprio sulla parola femminista che abbiamo tenuto a maggio, che sono disponibili&nbsp;&nbsp;per chi non ebbe la possibilit\u00e0 di parteciparvi in diretta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni edizione di&nbsp;<em>Grazie a lei<\/em>&nbsp;ha delle caratteristiche peculiari, proprio perch\u00e9 le autrici sono sempre diverse e quindi l\u2019assortimento, ogni volta nuovo, imprime un timbro inconsueto alla raccolta di auto\/ritratti. In questo quarto anno, dopo la felice apparizione delle narrazioni delle figure materne, che si sono palesate dalla&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/?p=1819\">seconda edizione<\/a>&nbsp;del 2018, oggi abbiamo anche una nonna, e questa new entry va salutata, dal mio punto di vista, come un guadagno. La grande Lidia Menapace, decana del movimento femminista italiano (notoriamente tutto fuorch\u00e8 materna, almeno nel senso classico), ha spesso evidenziato l\u2019importanza delle presenze \u2018laterali\u2019 rispetto a quella centrale e imponente della madre: le zie, le nonne appunto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le prime, qualche volta non madri e spesso di et\u00e0 non lontana dalle genitrici, capaci di restituire quella distanza riflessiva che pu\u00f2 mancare alle madri, le seconde pi\u00f9 \u2018leggere\u2019 rispetto agli obblighi della prima fila, custodi di una memoria storica altrimenti a rischio di oblio. Ecco cosa scriveva Lidia nel numero di&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/?page_id=373\"><em>Marea&nbsp;<\/em>sul materno<\/a>: \u201cAllora a noi viene sempre subito in mente donde siamo partite e ci soccorre la misura del tempo, delle circostanze, degli errori e dei successi, insomma in noi si dipana una storia e questo d\u00e0 inevitabilmente conto di essere di generazioni diverse, che si succedono nel tempo e che siamo tutte mortali, ma anche di una relazione particolare che di solito racconto ironicamente cos\u00ec, col motto: \u201cNel femminismo (solo nel femminismo?) si va pi\u00f9 d\u2019accordo tra nonne e nipoti che tra madri e figlie\u201d. Quasi un dato di generazione facesse capire che credersi immortali ed eternamente giovani come dee \u00e8 una forma di alienazione; ma credersi gi\u00e0 del tutto realizzate nel presente \u00e8 un pericoloso tranello. Il fluire di parole gesti esempi ricordi che ci passiamo, dicono parlano costruiscono una storia o almeno una ricca cronaca o forse solo piacevoli racconti. \u00c8 come entrare nella memorabilit\u00e0, lo strumento per sciogliere la smemoratezza della storia, entrarci con le proprie gambe, voci, passi, gesti. Insomma \u00e8 bello essere nonne. Spero che lo sia anche essere le nostre nipoti. \u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa edizione di&nbsp;<em>Grazie a lei&nbsp;<\/em>ci sono anche molte altre novit\u00e0 e sorprese che non voglio svelarvi per non togliere il piacere della scoperta man mano che procederete nella lettura. Solo, per parte mia, un rinnovato stupore e incanto a incontrare, ogni volta, nuove versioni di una relazione antica che in queste pagine si incarna e si aggiorna: quella delle donne che, nella riconoscenza che provano le une verso le altre, tessono spazi di libert\u00e0 e bellezza. Buona lettura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/\">www.mareaonline.it<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.monicalanfranco.it\/\" target=\"_blank\">www.monicalanfranco.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.radiodelledonne.org\/altradimora\/www.radiodelledonne.org\">http:\/\/www.radiodelledonne.org\/altradimora\/www.radiodelledonne.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/manutenzionilapiece.wordpress.com\/\">http:\/\/manutenzionilapiece.wordpress.com\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/blog\/mlanfranco\/\">http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/blog\/mlanfranco\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it\/?cat=14791\">http:\/\/blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it\/?cat=14791<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"715\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/0001-2-715x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2127\" srcset=\"http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/0001-2-715x1024.jpg 715w, http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/0001-2-210x300.jpg 210w, http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/0001-2-768x1099.jpg 768w, http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/0001-2-1073x1536.jpg 1073w, http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/0001-2-1431x2048.jpg 1431w, http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/0001-2-1300x1861.jpg 1300w, http:\/\/www.mareaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/0001-2-scaled.jpg 1788w\" sizes=\"auto, (max-width: 715px) 100vw, 715px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il contagio fecondo della gratitudine di&nbsp;Monica Lanfranco* Siamo arrivate al quarto numero di&nbsp;Grazie a lei &#8211; ti racconto la mia femminista,&nbsp;e questo quarto capitolo sar\u00e0 ovviamente segnato dalla&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2055,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2126","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2126"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2126\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2128,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2126\/revisions\/2128"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2055"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.mareaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}